Capita, una volta o due al massimo per stagione, di vedere un film che non si dimentichera'
Un film che colpisce profondamente, che ci fa sentire migliori, che resta impresso nella mente e di cui si parla e si continua a parlare per un po.
Un film che si decide subito di rivedere, e di comprare in dvd o br non appena sarà possibile.
E che poi, di tanto in tanto, si potrà rigustare, per scoprirne nuovi particolari.
Oggi abbiamo avuto la fortuna di vederne uno: Into the Wild
Il film, basato sulla vera storia della vita di Chris McCandless, e' stato prodotto e diretto da Sean Penn.
Il film va visto e non raccontato, basti dire che Chris rinuncia ad una facile vita potenzialmente agiata, per cercare di raggiungere il suo sogno. E lo fa con tenacia, ottimismo e cercando un'incredibile solitudine in un ambiente che lo mettterà a contatto con gli aspetti piu' veri e difficili della natura (e della vita).
Bene, alla prova come regista Sean si rivela un vero maestro. Maestro nel raccontare una storia intelligente, nello scegliere musiche che rapiscono, nel creare immagini che non si dimenticano.
Una raccomandazione: scegliete un cinema con schermo panoramico adatto, una buona posizione, e una compagnia limitata o comunque discreta.
Perche' ne uscirete commossi, e questo non si potrà nascondere.
Comments
grazie
perché "la felicità non è tale se non è condivisa"
...tenerone.........andrò di sicuro...in ottima compagnia.
Grazie
La cosa che più mi ha colpito è che pensavo che si trattasse di un film a sfondo "utopista-naturalista", invece il messaggio è se vogliamo il contrario esatto.
Adesso mi inforco gli occhiali da professore e vi dico che mi ha ricordato Leopardi e la sua visione di natura matrigna... ^___^